la famiglia Karnowski recensione

La famiglia Karnowski: viaggio nell’ebraismo

Si tratta di un libro che ha avuto grande successo di vendite, un romanzo che parla di storie ebraiche, che si sono succedute dal 1860 al 1940. I personaggi del libro hanno delle storie che evolvono e che mutano nel tempo che viene descritto all’interno del romanzo. L’autore del libro è Israel Joshua Singer, di origini polacche ed ebreo, fratello di Isaac Bashevis Singer, il quale ha vinto il premio Nobel nel 1978 per la Letteratura. Destino più sfortunato per l’autore, che è morto poco dopo la pubblicazione di questa opera, che infatti è anche il suo ultimo lavoro.

La trama principale è legata alla famiglia Karnowski, seguendo la storia di tre generazioni della stessa famiglia, con David Karnowski, il figlio Georg Karnowski ed il nipote di David, Jegor Karnowski. Questi tre personaggi sono utilizzati dallo scrittore per descrivere diverse tipologie umane e come diverse generazioni si approcciano alla religione ebraica.

Il padre, David, affronta la religione in maniera tradizionale, molto rigido nelle regole ebraiche e convinto di non potersi mischiare con le altre religioni. Il figlio, Georg, si allontana invece dalle idee del padre, cercando la sua emancipazione. Il più giovane, Jegor, affronta il periodo peggiore, quello nazista, vedendo sviluppare in lui sentimenti nazionalisti, con il contrasto al regime tedesco.

Interessante la descrizione della famiglia Karnowski, con lo sviluppo dei personaggi che poteva essere più immersivo per il lettore. Molti gli eventi che si susseguiranno nelle vite dei personaggi, il che rende il libro dal ritmo rapido e di facile lettura. Spunti anche sul ruolo della donna nella tradizione ebraica, per poi arrivare al periodo più razzista del nazismo.

LibroVoto
La famiglia Karnowski★ ★ ★ ✰ ✰