le ceneri di angela recensione

Le ceneri di Angela

Questo libro tratta di storie di guerra, dagli occhi di una famiglia povera, con un padre difficile da trattare ed il rapporto tra gli inglesi ed i protestanti, con la madre che ambisce ad un ruolo chiave nella sopravvivenza della famiglia. Il racconto è portato avanti da un ragazzo, che narra le sue avventure, dal ruolo di osservatore, che permette al lettore di entrare nel mondo costruito dall’autore.

Il libro risulta di semplice lettura, non troppo lento e scritto in maniera diretta, che può arrivare subito al lettore. Il ragazzo protagonista è “disegnato” da Frank McCourt, l’autore del libro, che aiuta il lettore ad entrare nel mondo irlandese, tra le due Guerre e spiega come era la condizione della società in Irlanda in quegli anni che sono volutamente scelti da parte dell’autore.

L’obiettivo è quello di raccontare la povertà assoluta di alcune famiglie, prendendone come esempio una, quella spiegata da Frank McCourt. Il racconto si rifà alla vita medievale, con le tradizioni cattoliche che rendono peggiore la società, il freddo e la fame causata dalla Guerra e dall’analfabetismo, che era molto diffuso in epoca medievale. Inoltre c’è il tema dell’odio sociale verso gli inglesi e gli irlandesi del Nord, con il tema dell’Ira ben presente nel libro.

Il libro può risultare fin troppo diretto ed è una delle critiche che sono state fatte all’autore quando venne pubblicato. Non risulta noioso, con il protagonista che racconta le sue avventure al lettore.

LIBROVOTO
Le ceneri di Angela★ ★ ★ ☆ ☆